Docenti: Alessandro Sebastiani – Francesca Polenta
Programma e descrizione del corso di canto lirico
Le lezioni verterranno sulla descrizione anatomica del nostro apparato respiratorio e la spiegazione chiara e sistematica del nostro sistema di emissione vocale, si capiranno le sensazioni che potremmo avvertire quando un suono viene emesso in maniera corretta con l’inequivocabile apprendimento di tale emissione.
Verranno spiegati gli esercizi di respirazione che aumenteranno la capacità di carico dell’ossigeno nei nostri polmoni ,per emettere suoni lunghi e perfettamente modulati.
Verranno menzionate le varie” forze” che le nostre corde vocali dovranno allenare, per mantenere la voce agile, squillante e potente.
Verranno indicati i vari tempi di recupero da rispettare per il reintegro delle fibre muscolari dopo gli allenamenti nei vocalizzi e nei testi didattici.
Lo studio e l allenamento prevede una serie di appuntamenti che variano dalle 2/3 volte alla settimana per ottenere un soddisfacente risultato, variabile altresì a seconda delle possibilità dell’allievo.
Programma Didattico del Corso di Canto Lirico (docente Francesca Polenta)
Il percorso didattico di Canto Lirico è rivolto allo studio approfondito della vocalità classica, fornendo allo studente la padronanza della tecnica di affondo, dell’appoggio e della proiezione acustica naturale per affrontare la letteratura operistica, sacra e da camera senza amplificazione.
1. Tecnica Impostativa e Fisiologia Vocale
- Postura e Assetto Scenico: Allineamento e libertà dell’apparato fonatorio, abbassamento della laringe e morbidezza della mandibola.
- Respirazione Costo-Diaframmatica e Appoggio: Gestione del fiato, sostegno della colonna d’aria e sviluppo del legamento tra fiato e suono.
- Maschera e Risuonatori: Ricerca del “suono in maschera”, dello squillo e del timbro naturale privo di tensioni.
- Igiene Vocale Classica: Indicazioni fondamentali per la salute della voce e il mantenimento dell’efficienza vocale.
2. Meccanica Lirica, Articolazione e Dizione
- Omogeneità dei Registri: Passaggio di registro, arrotondamento e copertura dei suoni acuti.
- Agilità e Coloratura: Vocalizzi e studi tecnici su volate, arpeggi, trilli, legati e staccati (Bordogni, Concone, Panofka, Vaccaj).
- Dizione Lirica e Legato: Articolazione delle vocali e consonanti italiane ed estere mantenendo la linea di canto pura.
- Recitativo e Pronuncia: Studio del recitativo secco e accompagnato con particolare attenzione alla prosodia e all’intenzione drammatica.
3. Repertorio e Studio dello Spartito
- Arie e Repertorio da Camera: Studio delle antiche arie italiane, della Liederistica e della Melodie francese.
- Repertorio Operistico: Scelta e approfondimento dei ruoli e delle arie d’opera adeguati al proprio registro e alla propria vocalità.
- Interpretazione Drammaturgica: Analisi del personaggio, dello spartito e contestualizzazione storico-musicale del brano.
- Interpretazione Scenica: Gestione della presenza sul palco e immedesimazione espressiva durante l’esecuzione.
4. Articolazione dei Livelli
Obiettivi: Impostazione del fiato e dell’appoggio, intonazione classica, prima conoscenza della maschera e studio del Metodo Vaccaj.
Traguardi: Esecuzione di arie antiche e brani da camera di facile approccio con corretto supporto respiratorio.
Obiettivi: Padronanza del passaggio di registro, sviluppo dello squillo e della proiezione naturale, studio di arie d’opera di media difficoltà.
Traguardi: Autonomia nella gestione dello spartito e buona linea di canto legato nei brani da camera e operistici.
Obiettivi: Perfezionamento dello stile e del colore, agilità avanzata e lavoro sull’interpretazione scenica del ruolo.
Traguardi: Padronanza di un repertorio operistico e da camera completo con autonomia tecnica, stilistica e drammaturgica.
5. Metodologia Didattica
- Lezioni individuali personalizzate.
- Esercizi pratici preceduti da un riscaldamento vocale mirato e vocalizzi tecnici specifici.
- Assegnazione di compiti e studio dello spartito.