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Docenti:

Sara La Leta

  • livello preparatorio per pianoforte dai 5 anni
  • preparazione allo studio per pianoforte e agli esami della Trinity
  • College London – Music Grade Trinity Initial, grade 1° e grade 2°

Scilla La Leta

  • propedeutica musicale dai 3 ai 5 anni
  • Corsi indirizzati a ragazzi ed adulti per vari livelli
  • masterclass di pianoforte
  • preparazione alla laurea in Conservatorio

Osvaldo Belli
Lucia Carinci
Maria Teresa Lobianco

Programma e descrizione del corso di Pianoforte

Il corso musicale ha lo scopo di promuovere la formazione strumentale di allievi, bambini ed adulti, valorizzando le attitudini individuali.

Il percorso didattico può iniziare già all’età di 4 anni, utilizzando, per i corsi di gruppo inizialmente giochi, canto, ritmica ed in seguito i primi approcci allo strumento. Per le lezioni individuali, il bambino sarà avvicinato più rapidamente allo studio del pianoforte attraverso filastrocche o canzoni adatte alla tenera età.

I corsi indirizzati a ragazzi ed adulti prevedono vari livelli, tenendo conto delle aspettative e degli obiettivi dei singoli allievi. Si provvederà pertanto ad una formazione musicale di base, per chi intende apprendere solo l’arte dello strumento, completa ed arricchita da tutte le conoscenze teoriche e pratiche per chi invece intende affrontare lo studio in maniera professionale finalizzata al conseguimento della laurea in conservatorio. Per questi ultimi il piano didattico necessita di ausili accademici quali masterclass, esercitazioni pubbliche di musica solistica e da camera.

Programma didattico Pianoforte Carinci

Pianoforte Livello Base: Il corso è pensato per chi si avvicina al pianoforte per la prima volta o desidera consolidare le proprie basi musicali. Il percorso sviluppa gradualmente tecnica, lettura musicale e autonomia, attraverso lo studio di un repertorio adeguato al livello dell’allievo. Tecnica pianistica

  • Postura e corretta impostazione delle mani
  • Coordinazione e indipendenza delle dita
  • Esercizi tecnici, scale e accordi di base Teoria e lettura musicale
  • Conoscenza delle note e della tastiera • Lettura dello spartito
  • Ritmo, tempi, pause e dinamiche Repertorio
  • Studio di brani di difficoltà progressiva
  • Approccio a diversi stili musicali
  • Sviluppo dell’espressività e del fraseggio Metodo di studio
  • Sviluppo di un metodo di studio efficace
  • Lettura a mani separate e a mani unite
  • Acquisizione di autonomia nello studio e nell’esecuzione Obiettivi
  • Acquisire una solida preparazione di base
  • Sviluppare sicurezza e autonomia al pianoforte
  • Affrontare l’esecuzione di brani con consapevolezza e musicalità

Pianoforte Livello Intermedio: Il corso di pianoforte livello intermedio è pensato per sviluppare una maggiore padronanza dello strumento, lavorando sulla tecnica, sulla lettura e sull’interpretazione. Le lezioni combinano esercizio tecnico e studio del repertorio, con l’obiettivo di acquisire sicurezza, precisione e consapevolezza nell’esecuzione. Tecnica pianistica

  • Consolidamento della tecnica e dell’indipendenza delle mani
  • Scale, arpeggi e accordi
  • Esercizi di agilità, articolazione e controllo del suono Teoria e lettura musicale • Approfondimento della notazione musicale
  • Lettura a prima vista
  • Tonalità, modulazioni e principali elementi dell’armonia Repertorio • Studio di brani di difficoltà progressiva
  • Approfondimento di diversi stili e periodi musicali
  • Sviluppo dell’interpretazione, del fraseggio e delle dinamiche Metodo di studio • Consolidamento di un metodo di studio autonomo
  • Analisi tecnica e musicale del repertorio
  • Preparazione dell’esecuzione e gestione dello studio individuale Obiettivi
  • Eseguire scale e arpeggi con maggiore fluidità e controllo
  • Leggere a prima vista brani di difficoltà adeguata al livello
  • Interpretare un repertorio articolato rispettandone stile e caratteristiche
  • Sviluppare autonomia nell’analisi e nello studio dei brani
  • Affrontare esecuzioni complete con sicurezza tecnica ed espressiva

Programma didattico Pianoforte Lo Bianco

Programma Didattico del Corso di Pianoforte Corso Intermedio e Corso Avanzato

Un allievo che arriva ad un corso intermedio di solito ha seguito un programma che lo ha visto passare dai più semplici elementi di tecnica pianistica, solfeggio e teoria ad una acquisizione sempre maggiore di autonomia, attraverso un insegnamento tradizionale ma anche dei primi anni del Corso Trinity, sia pianoforte che teoria. L’insegnante ormai conosce le caratteristiche ed i gusti dell’alunno, anche se cercherà sempre di ampliare i suoi interessi e le sue conoscenze.

I corsi di pianoforte intermedio e avanzato hanno quindi con un obiettivo chiaro: accompagnare l’allievo dall’esecuzione corretta tecnicamente ad una interpretazione consapevole. Non si tratta più soltanto di leggere le note o badare alle posizioni delle mani, ma di costruire una vera autonomia musicale, che permetta allo studente di affrontare da solo un brano nuovo, di comprenderne la struttura e di offrirne una propria idea musicale, sempre con il supporto dell’insegnante nell’approfondimento delle caratteristiche dei vari compositori e del loro contesto storico.

Nel corso intermedio, che generalmente copre dal quarto al settimo anno di studio, il lavoro si concentra sul consolidamento tecnico. L’allievo affronta sistematicamente le scale maggiori e minori in quattro ottave, in moto retto e contrario, e gli arpeggi maggiori, minori e di settima di dominante. È il momento in cui la tecnica smette di essere un esercizio fine a sé stesso e diventa uno strumento al servizio dell’espressione. Parallelamente si affrontano studi di autori diversi, es. Czerny, Pozzoli, Cramer, Burgmüller e Heller, che servono a sviluppare velocità, legato, staccato e indipendenza delle dita.

Il repertorio barocco è affidato a Bach, con le Invenzioni a due e poi a tre voci e le  Suite francesi e inglesi, fondamentali per educare l’orecchio alla polifonia e per imparare a far cantare due voci diverse con la stessa mano. Il periodo classico viene affrontato attraverso le Sonatine di Clementi e Kuhlau e le prime Sonate di Haydn e Mozart, come la celebre K.545, dove l’allievo impara la forma sonata, l’equilibrio tra le frasi e la pulizia del tocco.

Il repertorio romantico introduce i concetti di cantabilità  ed espressione, con i Preludi più semplici di Chopin, i Valzer op.69, l’Album per la gioventù di Schumann e i Momenti musicali di Schubert. Completano il percorso alcuni brani del Novecento che abituano a ritmi e armonie diverse.

Il passaggio al corso avanzato, dall’ottavo al decimo anno, segna un vero cambio di passo. La tecnica si fa più raffinata: si introducono le scale in terze e seste, le doppie terze, gli arpeggi in tutte le inversioni. Gli studi non sono più solo esercizi, ma veri brani da concerto.

Bach diventa più impegnativo, con i Preludi e Fughe dal Clavicembalo Ben Temperato e le Partite, che richiedono una maturità contrappuntistica e una capacità di concentrazione molto maggiore. Il repertorio classico si amplia alle grandi Sonate di Mozart, Haydn e alle prime grandi Sonate di Beethoven: bisogna imparare a gestire i contrasti dinamici e sostenere l’attenzione per tre o quattro movimenti. Il centro del corso avanzato è però il repertorio romantico e novecentesco. Chopin , Schubert, Schumann e Mendelssohn per la musicalità e la ricerca delle possibiltà espressive del pianoforte, mentre Debussy, Ravel, Bartók e Prokofiev aprono al linguaggio del Novecento, tra impressionismo e neoclassicismo. L’obiettivo finale del corso avanzato è portare l’allievo a sostenere un programma da concerto di circa quaranta minuti, articolato in brani di epoche diverse, che testimoni la sua maturità tecnica ed espressiva.

Il percorso deve restare flessibile: i tempi possono adattarsi all’età e agli impegni dell’allievo adulto o del ragazzo delle superiori, ma gli obiettivi restano gli stessi. L’insegnante ha il compito di scegliere, all’interno di questo repertorio, i brani più adatti alla mano, al temperamento e al gusto di ciascuno.

A questo percorso di tipo tradizionale/conservatoriale  si affianca la preparazione per il superamento dei vari gradi dell’Accademia Trinity College of Musica, sia per la parte pianistica che teorica (Theory). L’allievo ottiene così, quasi annualmente, la certificazione internazionale Trinity, sia pratica che teorica, spendibile per crediti scolastici e per l’estero, secondo il suo livello, che per i corsi intermedio e avanzato vanno dal grado 5 al grado 8. Il vantaggio è che il Trinity accetta anche brani pop, da film e jazz, che di solito non trovano spazio in un percorso tradizionale e che si affiancano tranquillamente ad altri più tradizionali e classici.

Theory dei Grade 6 e 7: richiede armonia a 4 parti, cadenze, modulazioni ai toni vicini, ornamenti, forme come minuetto e trio, rondò. È perfetto per accompagnare lo studio delle Sonate di Haydn/Mozart e delle Invenzioni di Bach nel corso avanzato.

Theory Grade 8: è come e più di   un esame di armonia da conservatorio, come si sosteneva prima della riforma dei conservatori.    Introduce contrappunto semplice, analisi di partitura d’orchestra, forme sonata, fuga, suite.

La naturale conclusione del percorso Trinity sono i Diplomi: il  recital pianistico, simile al diploma di pianoforte tradizionale, ma con una enorme scelta di brani e i diplomi di Theory, il cui notevole livello di approfondimento rende l’allievo capace di gestire nello stesso tempo storia della musica e analisi armonica.